Transizione 5.0, imprese escluse: contributo a fondo perduto da 197,7 milioni per rinnovabili e accumuli

Articolo aggiornato al 5 novembre 2026

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ha firmato il decreto (comunicato MIMIT del 31 ottobre 2026) che disciplina un contributo a fondo perduto di 197,7 milioni di euro per le imprese rimaste escluse dal Piano Transizione 5.0 del biennio 2024-2025 per esaurimento delle risorse, pur avendo ricevuto dal GSE la comunicazione di regolarità tecnica dell’investimento (le cosiddette imprese “esodate”).

1. A chi spetta

Il contributo è riservato alle imprese che:

  • hanno presentato investimenti nell’ambito di Transizione 5.0 per il biennio 2024-2025;
  • hanno ottenuto dal GSE la comunicazione di regolarità tecnica dell’investimento;
  • non hanno beneficiato dell’agevolazione per esaurimento delle risorse.

2. Spese coperte

  • impianti di autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo;
  • sistemi di accumulo collegati;
  • certificazioni previste dalla misura.

3. Risorse e caratteristiche del contributo

VoceRegola
Dotazione complessiva€ 197,7 milioni
Quota 2026€ 57,7 milioni
Quota 2027€ 80 milioni
Quota 2028€ 60 milioni
MisuraProporzionata alle spese ammissibili, entro il limite dell’agevolazione che sarebbe spettata con Transizione 5.0
Insufficienza delle risorseRiduzione proporzionale dei contributi
Trattamento fiscaleNon concorre al reddito imponibile né alla base imponibile IRAP
ErogazioneIn più quote annuali, in proporzione alle risorse di ciascun anno
Fonte: MIMIT, comunicato del 31 ottobre 2026

4. Come si ottiene

Le imprese beneficiarie saranno individuate in un elenco pubblicato dal MIMIT sulla base dei dati trasmessi dal GSE. Per incassare il contributo occorrerà comunque presentare una domanda di erogazione, con modalità e termini che saranno fissati da un successivo provvedimento direttoriale, non ancora emanato.

5. Cosa fare adesso

Situazione dell’impresaCosa conviene fare
Investimento in fotovoltaico e accumulo con regolarità tecnica GSE, escluso per fondi esauritiRaccogliere fatture, attestazioni e comunicazioni GSE e verificare la presenza nell’elenco MIMIT appena pubblicato
Investimento ammesso ma solo in parte agevolatoVerificare con lo studio se le spese per rinnovabili rientrano nel nuovo contributo
Investimento senza comunicazione di regolarità tecnica del GSEIl contributo non spetta
Elaborazione dello studio sulla base del comunicato MIMIT

Poiché il contributo è erogato in più anni e può essere ridotto in proporzione, conviene non considerarlo nella pianificazione finanziaria per l’intero importo teorico fino alla pubblicazione dell’elenco.

Per approfondire o verificare la sua situazione può contattare lo studio a studio@fdfprofessionisti.com o allo 081.180.23.821.

Fonti