Articolo aggiornato al 5 novembre 2026
Dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 si apre lo sportello Invitalia per il Voucher cloud e cybersecurity, l’incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy disciplinato dal decreto direttoriale 4 agosto 2026. La misura finanzia a fondo perduto l’acquisto di soluzioni di sicurezza informatica e servizi cloud da parte di PMI e lavoratori autonomi. Le domande sono istruite in ordine cronologico: chi ha già precompilato la pratica (possibile dal 20 ottobre) può inviarla dal primo minuto di apertura.
1. Risorse e quota riservata al Mezzogiorno
La dotazione è di 150 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, con una quota riservata alle regioni del Mezzogiorno, tra cui la Campania.
| Voce | Importo / regola |
|---|---|
| Dotazione complessiva | € 150 milioni |
| Riserva per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia | € 71 milioni |
| Forma dell’agevolazione | Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili |
| Contributo minimo | € 4.000 |
| Contributo massimo | € 20.000 |
| Criterio di assegnazione | Ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento risorse |
2. Chi può presentare domanda
Possono accedere le PMI e i lavoratori autonomi (professionisti compresi) di tutto il territorio nazionale che:
- al momento della domanda dispongono di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- intendono acquisire soluzioni nuove e aggiuntive rispetto a quelle già in uso, oppure soluzioni più avanzate e sicure;
- acquistano beni e servizi esclusivamente da fornitori iscritti nell’elenco istituito dal MIMIT.
3. Spese ammissibili
| Categoria | Esempi |
|---|---|
| Hardware e software di cybersecurity | Firewall, router/switch, antivirus e antimalware, monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, sistemi SIEM, gestione delle vulnerabilità |
| Cloud infrastrutturale e di piattaforma (IaaS/PaaS) | Virtual machine, storage, backup, database |
| Cloud SaaS | Software di contabilità, gestione delle risorse umane, produttività, gestione contenuti ed e-commerce, CRM |
| Servizi accessori | Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, inclusi i servizi professionali (esclusa la formazione) |
4. Come e quando presentare la domanda
| Fase | Termine |
|---|---|
| Precompilazione sulla piattaforma Invitalia | Dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026 |
| Invio della domanda | Dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 |
| Chiusura dello sportello | Ore 12.00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato |
Per la domanda servono identità digitale (SPID, CNS o CIE), firma digitale e un indirizzo PEC. Prima di inviare conviene avere già il preventivo del fornitore abilitato e il contratto di connettività.
5. Esempi pratici
| Piano di spesa ammissibile | Contributo (50%) | Note |
|---|---|---|
| € 6.000 | — | Contributo di € 3.000: sotto il minimo di € 4.000, la domanda non è finanziabile |
| € 8.000 | € 4.000 | Soglia minima raggiunta |
| € 25.000 | € 12.500 | Entro il massimale |
| € 50.000 | € 20.000 | Contributo limitato al massimale di € 20.000 |
In pratica, per ottenere il contributo minimo il piano di spesa deve essere di almeno € 8.000; oltre € 40.000 di spesa il contributo resta fermo a € 20.000.
Per approfondire o verificare la sua situazione può contattare lo studio a studio@fdfprofessionisti.com o allo 081.180.23.821.