Articolo aggiornato al 6 novembre 2026
Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 novembre 2026, adottato in attuazione dell’art. 22 del D.Lgs. 8 gennaio 2024, n. 1 sul rafforzamento dei servizi digitali, l’Agenzia ha disciplinato un nuovo servizio online per l’apertura della partita IVA da parte delle persone fisiche che esercitano arti o professioni. Il servizio sarà disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia; la data di attivazione sarà resa nota con un avviso sul sito delle Entrate (comunicato stampa del 6 novembre 2026).
1. A chi è rivolto il nuovo servizio
Il percorso guidato è pensato per chi avvia in Italia un’attività artistica o professionale come persona fisica: liberi professionisti, iscritti o meno a un albo, e artisti. Non possono utilizzarlo i soggetti tenuti all’iscrizione nel Registro delle imprese o nel REA, né quelli che devono presentare la Comunicazione unica d’impresa (ComUnica).
| Requisito | Chi può usare il servizio | Chi resta escluso |
|---|---|---|
| Natura del soggetto | Persone fisiche | Società, associazioni ed enti |
| Tipo di attività | Arti e professioni | Attività d’impresa (commerciali, artigiane, agricole) |
| Adempimenti camerali | Nessun obbligo di iscrizione al Registro imprese o al REA | Soggetti tenuti al Registro imprese, al REA o alla ComUnica |
| Momento di utilizzo | Prima dell’inizio dell’attività o entro 30 giorni dall’avvio | Attività avviate da più di 30 giorni |
2. Come funziona
L’accesso avviene con SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). Il sistema guida l’utente nella compilazione della dichiarazione di inizio attività, consentendo di inserire i dati richiesti o di modificare quelli già presenti negli archivi dell’Agenzia, e di inviarla direttamente online.
| Fase | Cosa succede |
|---|---|
| 1. Accesso | Autenticazione nell’area riservata con SPID, CIE o CNS |
| 2. Compilazione | Percorso guidato con dati precompilati modificabili |
| 3. Invio | Trasmissione della dichiarazione di inizio attività |
| 4. Esito positivo | Ricevuta consultabile e scaricabile con il numero di partita IVA attribuito |
| 5. Esito negativo | Ricevuta di scarto con le motivazioni |
| 6. Avviso | Segnalazione della disponibilità dei documenti in area riservata e tramite messaggio sull’App IO |
3. Cosa cambia in pratica
Il nuovo canale si aggiunge a quelli già disponibili e non li sostituisce: resta quindi possibile aprire la partita IVA tramite intermediario abilitato. Il servizio è utilizzabile anche da chi ha già iniziato l’attività, purché da non più di 30 giorni, in linea con il termine ordinario per la dichiarazione di inizio attività.
Prima di aprire la posizione, tuttavia, restano decisive alcune scelte che il percorso online non sostituisce: il codice ATECO corretto, il regime fiscale (forfettario od ordinario), l’iscrizione alla cassa previdenziale di categoria o alla Gestione separata INPS, l’eventuale domiciliazione e la gestione della fatturazione elettronica. Un errore in questa fase può avere effetti sui contributi e sulle imposte degli anni successivi.
| Scelta da fare | Perché è importante |
|---|---|
| Codice ATECO | Determina il coefficiente di redditività nel forfettario e gli ISA |
| Regime fiscale | Incide su imposta sostitutiva, IVA e adempimenti |
| Previdenza | Cassa professionale o Gestione separata INPS, con aliquote diverse |
| Fatturazione elettronica | Va attivata dal primo giorno di attività |
Per approfondire o verificare la sua situazione può contattare lo studio a studio@fdfprofessionisti.com o allo 081.180.23.821.